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Il 9 settembre 1981 nasceva Associazione Bambino Emopatico. Da quarantacinque anni ABE è al fianco dei piccoli affetti da malattie onco-ematologiche e delle loro famiglie, realizzando attività di sostegno, nate dal desiderio e dalla volontà di migliorare la qualità di vita dei bambini durante la loro ospedalizzazione e nella degenza. ABE è presente in reparto con i volontari, che cercano in ogni modo di regalare momenti di serenità ai bambini, con attività ricreative e di gioco nelle camere ospedaliere. I nostri volontari organizzano i trasporti a servizio dei bambini in cura e delle loro famiglie. Siamo al fianco delle famiglie per dare supporto psicologico, grazie al lavoro di tre psicoterapeuti e fisico grazie a progetti di motricità adattata. ABE è accanto ai genitori dei bambini sottoposti a trapianto di midollo osseo, mettendo a disposizione le nostre undici case alloggio, offrendo assistenza domiciliare infermieristica, acquistando attrezzature ospedaliere e strumentazione diagnostica, sostenendo economicamente il lavoro e la formazione di alcuni medici e infermieri.

LE ORIGI

Ci siamo perché, quando si è ammalata mia figlia, ho capito quanto fosse importante migliorare il trattamento medico che la piccola stava ricevendo, e soprattutto quanto fosse necessario stare accanto ai genitori per sostenerli psicologicamente e socialmente. È così che ho pensato di fondare ABE, insieme ad altri genitori, che come me si trovavano nella stessa difficile situazione.

(Luciana Corapi, Presidente Onoraria ABE dal 2024)

LA STORIA

1981. Su proposta del dott Giovanni Calculli, alcuni genitori di bambini in cura decidono di far nascere Associazione Bambino Emopatico. Il 9 settembre è fondata l’Associazione che inizia a raccogliere fondi per sostenere il costo dei trapianti di midollo osseo effettuati ancora solo all’estero

1984. Grazie alla generosità delle famiglie ABE realizza i quadri per decorare il corridoio della pediatria degli Spedali Civili di Brescia

1989. Aiuto nell’acquisto dei primi letti a flusso laminare per il Centro Trapianti e creazione di borse di studio per medici specializzandi

1993. Inizio delle attività di sostegno psicologico in reparto: aiutare nell’elaborazione dei vissuti emotivi legati alla malattia, favorire l’incremento di abilità quali l’autoefficacia e la resilienza, utili per fronteggiare nel modo più efficace possibile l’evento malattia

1999. Nasce la prima casa alloggio con l’obiettivo di ospitare bambini in attesa di trapianto di cellule staminali degli Spedali Civili, uno dei più importanti hub della Lombardia Est e il suo CTMO è centro di riferimento nazionale e internazionale

2003.  Aperta al possibilità  di organizzare di un gruppo di volontari presente in reparto, in Day Hospital e in Trapianto

2006. Nasce la Children Wind Cup, manifestazione velistica per i bambini e le famiglie ABE organizzata con il Circolo Vela di Gargnano presso il proto vecchio di Bogliaco

2007. ABE sostiene l’intero costo di ristrutturazione del Day Hospital Oncologico Pediatrico e del TMO che può ospitare così giornalmente fino a 30 bambini

2009. Si incrementa il servizio di supporto psicologico ai pazienti e alle famiglie.

2010. Acquisto di un’autovettura e inizio del servizio trasporto casa-ospedale per effettuare controlli, medicazioni e terapie

2011. ABE eredita Casa Alma, una villetta che viene ristrutturata per creare 4 case alloggio, e due appartamenti in via Risorgimento, grazie alla generosità di Alma Passuello e della sua famiglia

2013. Inizio attività di assistenza domiciliare infermieristica per il controllo di parametri in follow-up presso le case alloggio o il domicilio dei bambini

2018. Sviluppo del progetto Sport Therapy per contrastare la perdita di fitness, l’efficienza fisica necessaria per effettuare azioni quotidiane durante il periodo di allettamento e di cure, con piccoli allenamenti quotidiani e individuali proposti da dottori chinesiologi e medici dello sport, attivo in ABE fino a dicembre 2023

2019. Ampliamento dell’organico sanitario a disposizione dei due reparti, progetti di realtà virtuale per i bambini degenti

2021. Libera, associazione contro le mafie e Comune di Nuvolera offrono due nuovi alloggi per i bambini e le famiglie a Nuvolera 8Bs)

2022. ABE si prodiga nel ricostruire le relazioni perse durante il Covid e offre assistenza alle famiglia ucraine con bambini in cura in fuga dalla guerra

2023. Le case-alloggio protette di ABE salgono ad 11 appartamenti, 9 in città e 2 a Nuvolera

2026. I mezzi di trasporto a disposizione di ABE salgono a tre: un Doblò metano benzina e un Toyota elettrico per il trasporto pazienti dalle case all’ospedale e un Doblò metano/benzina per il trasporto di cose. Lo staff di psicologi sale a 4, per coprire le necessità di bambini e famiglie.

La 20° Children Wind Cup si terrà il 12 e 13 settembre 2026 al porto vecchio di Bogliaco. Per il ventesimo raddoppiamo la proposta alle famiglie ABE, un finesettimana al lago. Aspettiamo tutti gli amici e i sostenitori domenica 13 settembre per la festa in piazza e la regata a Bogliaco. Sarà una giornata di spensieratezza e leggerezza per i bambini che saliranno a bordo delle barche messe a disposizione dal Circolo Vela Gargnano. Per l’occasione sarà messi a disposizioni natanti e imbarcazioni speciali, il Corsaro e il Veliero Circe che, grazie ad Abe, dedicherà dei tour del golfo di Gargnano alle famiglie.

L’inizaitiva raccoglierà fondi per finanziare i progetti di ABE  per il miglioramento della qualità della vita del bambino in cura oncologica e della sua famiglia.

Anche quest’anno parteciperanno attivamente l’alberghiero Mantegna e Slow Food, con la collaborazione dei volontari ABE e i rappresentanti dell’Asst Spedali Civili.

«Si rinsalda un rapporto storico che ci inorgoglisce – hanno commentato il presidente Abe Lorenzo Tonini e il presidente del Circolo vela di Gargnano, Francesco Capuccini -. Apriamo la nostra “sala giochi” per ospitare i ragazzi in un’attività parallela alla cura. È un’esperienza che tocca ed emoziona tantissimo. Ci sono tante persone eccezionali che ogni giorno si adoperano per i ragazzi e le famiglie, in un reparto all’avanguardia».