I genitori che hanno fondato l’Associazione Bambino
Emopatico e che hanno vissuto direttamente la realtà della
malattia hanno fortemente voluto la presenza del sostegno
psicologico in reparto. “Una grave malattia non
colpisce solo il fisico di chi si ammala, essa ha sempre
delle conseguenze emotive e psicologiche”.
L’ obiettivo è quindi quello di aiutare il bambino
e la sua famiglia ad attaversare il percorso di cura nel
modo meno traumatico possibile e di trovare strategie adeguate
per rispondere all’angoscia e allo stress.
Il supporto psicologico viene garantito dalla presenza
quotidiana della psicoterapeuta Simonetta
Coppini.
Per il personale infermieristico ed ausiliario del reparto di Onco-Ematologia Pediatrica sono previsti degli incontri di formazione alla comunicazione e alla relazione con il piccolo paziente e la famiglia. Alcuni degli incontri sono finalizzati a ridurre il burn-out (sindrome che come è noto può “colpire” chi lavora a contatto con realtà di grande sofferenza) e ad apprendere tecniche di rilassamento. Sono inoltre proposti argomenti inerenti la realtà lavorativa del personale infermieristico ed ausiliario (la morte e il morire, l’elaborazione del lutto, il dolore nel bambino etc.)