Il Reparto Onco-Ematologico Pediatrico
degli Spedali Civili di Brescia è Centro Regionale
di Riferimento, insieme a Pavia e Monza, per l’Associazione
Italiana d'Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP), nonché Centro
di Riferimento Nazionale per il Gruppo Europeo Trapianti
di Midollo Osseo (EBMT) per il trattamento mediante trapianto
di midollo osseo delle immunodeficienze primitive.
È acquisizione
oggi comune a tutti i Paese Industrializzati che il ricovero
del bambino in ambiente ospedaliero vada limitato il più possibile,
sia per numerosità sia per durata di degenza, mentre
sono da privilegiare l’assistenza a domicilio e le
valutazioni di carattere ambulatoriale.
Anche presso la Clinica
Pediatrica di Brescia, negli ultimi anni, la necessità di
ricoverare i bambini affetti da patologie oncoematologiche è diventata
per fortuna sempre meno frequente. Oggi la regola è che
si faccia il possibile per non ricoverarli, cioè che
tutto quello che può essere fatto in un solo giorno
(dagli esami del sangue alla chemioterapia) venga fatto presso
una struttura che si chiama Day Hospital.
All’inizio
del 2006 si sono resi disponibili dei locali attigui a
quelli ora riservati ai bambini oncoematologici dove poter
realizzare un nuovo Day Hospital più spazioso e più a
misura di bambino.
Tali spazi necessitavano però di
interventi che li rendessero sicuri, moderni, attrezzati
ed idonei al servizio per cui sono destinati.
Nel 2007 la Clinica pediatrica ha chiesto all’Associazione Bambino Emopatico di partecipare attivamente alla realizzazione del nuovo Day Hospital.
La RISTRUTTURAZIONE DEL DAY HOSPITAL DI ONCO-EMATOLOGIA PEDIATRICO ha previsto una raccolta fondi da parte dell’Associazione per la copertura delle seguenti spese:
spese di ristrutturazione dei locali;
spese per arredi
della sala d’attesa;
spese per gli arredi delle sale
visite e medicazioni e materiale per le visite;
spese per
gli acquisti materiali di segreteria ( PC, fax, stampanti,
fotoocopiatrici,).
I costi sostenuti, circa euro 200.00, hanno significato un enorme sforzo da parte di tutti i sostenitori dell'Associazione.l
FOTOGRAFIE DEL REPARTO
LETTERA DI UNA MAMMA
Dopo l’accurata descrizione del
progetto vorrei aggiungere alcune riflessioni personali che
ho maturato vivendo il “DAY HOSPITAL” periodicamente
con mio figlio.
Dal mese di marzo del 2000 infatti, ho avuto
(nella sfortuna) l’opportunità di conoscere
la realtà che si svolge ogni giorno nel centro di
Brescia, a due passi dalle vetrine dei negozi e dai centri
commerciali.
Al secondo piano degli Spedali Civili di Brescia
esiste il reparto di “PEDIATRIA EST” un posto
speciale, per bambini speciali. Cosa viene fatto in questo
reparto è già stato spiegato nelle pagine precedenti
dal nostro Presidente, io non voglio fare altro che portarVi
a conoscenza della realtà di tutti i giorni.
I bambini
che passano dal “DAY HOSPITAL” giornalmente,
sono tantissimi e ognuno ha bisogno di cure, una diversa
dall’altra, ogni singolo bambino ha la propria realtà e
ogni mattina si ricomincia tutto da capo. Ci sono terapie
che hanno bisogno di ore di attesa l’una dall’altra,
ci sono tempi adeguati per gli esami ematologici, ci sono
consulenze mediche in altri reparti. Insomma ogni volta,
la famiglia passa ore ed ore con il proprio bimbo nel “DAY
HOSPITAL”.
Qui il bambino ci sta anche volentieri perché le
maestre che si trovano all’interno della struttura
aiutano a fare passare il tempo facendolo giocare (con i
tantissimi giochi che abbiamo avuto in donazione da moltissime
persone gentili) oppure disegnano e colorano con i pennelli,
ritagliano e incollano e si cerca di fare passare il tempo.
Purtroppo però, tutto questo viene fatto in due stanzette
ricavate nell’atrio con le pareti in vetro e senza
alcuna finestra, senza servizi e molto strette.
I nostri
bambini, sono costretti a stare troppo vicini anche se le
loro patologie non lo permettono. Naturalmente tutti devono
indossare la mascherina, ma alcune volte non basta e si arriva
ad occupare le due stanzette anche in 15 o 20 persone. Vedendo
le cifre del preventivo, forse il nostro sembra un progetto
ambizioso ma, credetemi non lo è. Ne abbiamo veramente
bisogno. Aiuterà tutti noi e tutti i futuri bambini
e le loro famiglie che avranno bisogno della “PEDIATRIA
EST” a superare alcuni brutti momenti, in un ambiente
più confortevole.
Grazie per l’attenzione.
Una
mamma